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MOTORI IDRAULICI
Controllare il livello nella vaschetta di espansione con i motori freddi, deve arrivare nella tacca di livello (fig. 14);
se occorre aggiungere olio OSO 68 (ISO L-HM68) oppure MOBIL DTE 18M.
Pulire frequentemente le alette di raffreddamento dei motori idraulici, in estate, in presenza di molta polvere, ogni
2 ore di lavoro.
ATTENZIONE!!
Sostituire l’olio nei motori idraulici ogni 300 ore; controllare il livello a motori freddi, deve arrivare alla prima tacca
della vaschetta di espansione (fig. 14). Se occorre rabboccare utilizzare olio MOBIL DTE 18M, oppure OSO 68
(ISO L-HM68).
Occorre sostituire l’olio prima delle 300 ore se:
1) l’olio è di colore nero (il motore si è surriscaldato);
2) l’olio è di colore biancastro (l’olio è contaminato con acqua);
3) sono presenti dei residui di colore nero sul fondo della vaschetta (parziale deterioramento dell’olio).
Per togliere l’olio svitare il tappo sotto alla trasmissione idrostatica. Per inserirlo, trattandosi di un’operazione molto
lenta dovuta al filtro presente nella vaschetta, è possibile procedere in modo più rapido ruotando a mano la
puleggia; svitare il tappo superiore a fianco della vaschetta (fig. 15) per favorire la fuoriuscita di eventuali bolle
d’aria. Quantità lt. 0,8 cad..
RINVIO PTO
AGIP SINTETICO LSX 75 W 90 (API GL4 + GL5; API MT1 e PG2), lt. 0,15, sostituire ogni 200 ore, per
quest’operazione utilizzare una siringa aspira-olio (fig. 16).
IMPIANTO KIT IDRAULICO
Olio idraulico OSO 32 (ISO L-FD 32), lt. 2, (fig. 17) il filtro è all’interno del serbatoio, sostituire l’olio ogni 500 ore.
IMPIANTO KIT IDRAULICO CON SCARICO RIALZATO
Olio idraulico OSO 32 (ISO L-FD 32), lt. 4, (fig. 18) il filtro è all’interno del serbatoio sostituire l’olio ogni 500 ore.
RINVII PIATTO TOSAERBA CM 110
AGIP SINTETICO LSX 75 W 90 (API GL4 + GL5; API MT1 e PG2), lt. 0,6, sostituire ogni 300 ore.
RINVII PIATTO TOSAERBA CM 126
AGIP SINTETICO LSX 75 W 90 (API GL4 + GL5; API MT1 e PG2), lt.1,350 sostituire ogni 300 ore.
RINVIO PIATTO TOSAERBA CM 150
Scarico laterale AGIP SINTETICO LSX 75 W 90 (API GL4 + GL5; API MT1 e PG2), lt 0,15 sostituire ogni 200 ore (B, fig. 36).
AFFILATURA DELLE LAME
Una lama non affilata strappa l’erba conferendole un brutto aspetto, è necessario che l’affilatura sia sempre
eseguita sui taglienti delle due lame.
Per i piatti con raccolta 110 cm e 126 cm togliere le copiglie e i perni laterali (fig. 19). Sollevare il piatto manualmente
e agganciarlo in modo sicuro al gancio del cruscotto (fig. 20), affilare le lame, se risultano usurate sostituirle.
Le lame, usurandosi, perdono il taglio e tendono a sbilanciarsi facendo vibrare il tosaerba, se anche riaffilandole
lo sbilanciamento permane, si consiglia di controllare la bilanciatura, inserendo un cacciavite nel foro centrale della
lama e smerigliare fino a quando la lama stessa rimanga orizzontale, “bilanciata”.
Per smontare una lama afferrarla saldamente utilizzando guanti da lavoro e svitare la vite centrale. Attenzione: la
vite centrale fissaggio lama destra ha il filetto sinistro (fig. 21).
Con questi due piatti non occorre sganciare il cardano, prima di avviare la macchina è comunque buona norma
accertare che il cardano sia ben collegato e il pulsante di fermo sporgente.
ATTENZIONE!
Sostituire sempre i coltelli danneggiati o storti; non tentare mai di ripararli!
USARE SEMPRE COLTELLI ORIGINALI!
REGOLAZIONE PIATTO DI TAGLIO
Una buona planarità del piatto è essenziale per ottenere un prato uniformemente rasato.
Posto il rasaerba su una superficie piana, verificare la corretta pressione dei pneumatici, controllare la tensione
delle due molle di galleggiamento, ed eventualmente agire sulla vite di registro (fig. 22).
Nel caso non si riesca ad ottenere un buon parallelismo, consultare un Centro di Assistenza Autorizzato.
Le due molle di galleggiamento servono anche per dare maggiore aderenza alle ruote motrici, specialmente in pendenza.
Per togliere il piatto dalla macchina sganciare le due spine (fig. 23) e tirare in avanti tutto il gruppo rasante.
Attenzione! Quando si rimonta il piatto ricordarsi di riagganciare il giunto cardanico.